Forno a legna: l’importanza dello scegliere la legna giusta da ardere

Forno a legna, come da tradizione...

Per preparare un’ottima pizza, dal giusto equilibrio morbidezza e croccantezza, bisogna cuocerla, prettamente, come da tradizione, tipicamente napoletana, nel forno a legna. Risultato eccezionale garantito!

Forno a legna: quale legna da ardere?

Per la cottura della pizza nel forno a legna, è importante capire bene quale legna usare come combustibile, che non danneggi la nostra pizza, che non rilasci sostanze dannose per il nostro organismo e, che, di conseguenza, non ne alteri sapore ed odore. L’ideale sono quei tocchi già pronti e che contengono, più o meno, un’umidità inferiore al 20%, molto meglio, seguendo consigli di alcuni esperti, se viene acquistata la stagione prima, per poi essere depositata in luoghi asciutti e ventilati, ed utilizzata l’anno successivo alle giuste condizioni. Per capire lo stato della legna, una volta pronta da ardere, è facile, basta prestare attenzione ad alcuni dettagli: deve essere generalmente piuttosto pesante, deve avere poche spaccature, con la corteccia ben salda al tronco. Se troppo umida, la legna da ardere, provoca del fumo, inquina e genera detriti, che si depositano nella canna fumaria, producendo così, meno calore, rendendo, l’accensione del fuoco, ancora più difficile. Invece, se la legna da ardere, è secca, si nota che è molto leggera, presenta larghe fessure e la corteccia è distaccata dal tronco. La legna secca, è di sicuro il tipo di legna più indicato per la combustione nel forno a legna, in quanto riesce a ridurre la quantità consumata di legna, riuscendo a diminuire al minimo l’emissione di fumo. I tipi di legna più indicati sono quello di quercia, di frassino e di faggio.

Consigli utili

Se vi fa piacere, riportiamo alcuni validi consigli per utilizzare al meglio un tocco di legna, pronto per essere arso in forno. Avere sempre a disposizione, a portata di mano, un misuratore di umidità, che riesca a valutare la qualità della legna ed il suo effettivo stato di conservazione. Inoltre, ottimo è anche un’unità di misura standard per verificare le dimensioni di un tocco di legna. La lunghezza ideale è di circa 30 – 40 cm, con una larghezza di circa 3 – 7 cm. Sono, invece, da evitare i legni resinosi, come ad esempio quello di pino. Si eviti, altresì, di gettare nel fuoco della pizzeria legni trattati chimicamente, verniciati, laccati o provenienti da scarti industriali. Potrebbero risultare dannosi per la salute.

Prova una pizza favolosa
Chiamaci subito e prenota un tavolo
Chiama +393485531238